A quale Casa Editrice inviare il romanzo?

Si dice che in Italia ci siano più scrittori che lettori… non so se questa cosa sia vera (credo poco alle statistiche e a buona parte dei luoghi comuni) ma resta il fatto che sono in molti ad aver scritto un romanzo e quasi tutti quelli che lo hanno fatto sognano di vederlo pubblicato presso un’importante Casa Editrice.

Nel nostro caro paese, con la avvento della tipografia digitale, c’è stato un vero e proprio boum di nuove Case Editrici che, sorte ovunque come funghi, proprio come i funghi sono spesso “tossiche” e, nel migliore dei casi, “indigeste”.

In questo immenso bosco ci sono, per fortuna, delle eccezioni.

Il mio consiglio principale è innanzitutto questo: inviate pure il vostro manoscritto ai mostri del settore (che se chiamo mostri deve essercene un motivo) ma fatelo non con pessimismo (quello guasta sempre) ma con poche illusioni. I mostri del settore sono le varie Mondadori, Eianudi, Rizzoli, Feltrinelli, Fazi, e chi più ne ha più ne metta.

Passiamo ai funghi buoni.

Quasi tutte le piccole Case Editrici, una volta ricevuto il vostro lavoro, senza nemmeno aprirlo, vi contatteranno dicendo che sono interessate alla pubblicazione… dove sta la fregatura? Che per pubblicare dovrete acquistare un tot minimo di copie (dalle 100 alle 200) con una spesa che si aggira tra i 1500 e 3000 Euro. Ma la fregatura maggiore si ha nelle promesse che vi fanno: non vi illudete, il vostro libro non sarà distribuito in nessunissima libreria (vi faranno tacere dicendo che è possibile acquistarlo su internet, ma c’era bisogno di loro per questo?) e nessuno ne avrà notizia.

Una Casa Editrice che vi fa un ragionamento simile è Il Filo. Il Filo, però, contrariamente a quanto fanno le altre collegucce, mantiene tutte le promesse e vi regala un sacco di belle esperienze (interviste radiofoniche, inviti a trasmissioni televisive, recensioni su alcune testate). Inoltre, l’impaginazione del vostro romanzo sarà senza dubbio professionale, curata nei minimi dettagli e, dunque, risulterà di un certo “spessore”. Dunque, butattevi pure ma con cautela.

Ci sono infine – e qui dovete concentrare le vostre energie – Case Editrici che pubblicano per il solo gusto di farlo e che non chiedono finanziamenti all’autore. Stiamo parlando di Andrea Oppure Editore (www.oppurelibri.it), per esempio. È qui che dovete inviare i vostri manoscritti se cercate almeno un incontro – e riscontro – umano con il mondo dell’editoria.

C’è un’ultima possibilità che se avete le palle sotto (yea) accoglierete con entusiasmo: stampate da soli il vostro lavoro (presso una tipografia digitale come vigepa.com – cliccando sul link potrete fare un veloce preventivo – dove spenderete una miseria, dalle 2 ai 4 euro a copia) e vendetelo in Italia (non nel vostro paese, che non serve a niente) sfruttando Social NetWork come MySpace. Ma questo sarà argomento di un altro post.

Un abbraccio Rock.


RadioAut

A quale Casa Editrice inviare il romanzo?ultima modifica: 2009-05-21T20:39:00+00:00da radio-aut

2 pensieri su “A quale Casa Editrice inviare il romanzo?

  1. Io ho avuto un’esperenza molto positiva con Edizioni Cinquemarzo di Viareggio. E’ vero, richiedono un contributo, peraltro molto umano, ma mettono in piedi diverse occasioni per promuovere i propri autori e hanno una buona distribuzione

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